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Londra: Olimpica letteratura

Una mostra sul paesaggio nella letteratura inglese

A Londra anche il patrrimonio letterario si candida per una medaglia d’oro, anzi l’ha già vinta prima di competere. Soprattutto se viene presentato come parte integrante del volto di un Paese. Nella letteratura inglese, del resto,  il paesaggio rappresenta più di uno sfondo, è soprattutto un personaggio. 

 Ora a Londra fino al 25 settembre 2012, e praticamente in concomitanza con l’evento olimpico la mostra “Writing Britain: Wastelands to Wonderlands” esamina come il paesaggio della Gran Bretagna – rurale e urbano – abbia permeato le maggiori opere letterarie del paese.

In esposizione, alla British Library di Londra, più di 150 opere letterarie, tra cui molte per la prima volta in mostra al pubblico e prestate da archivi privati: registrazioni sonore, video, lettere, fotografie, mappe, disegni, e naturalmente manoscritti e edizioni a stampa.

Tra i pezzi più importanti dell’esposizione ci sono: i disegni di Tolkien per Lo Hobbit, manoscritti di Charles Dickens, William Blake, Charlotte Bronte (Jane Eyre), George Eliot (Middlemarch), Kazuo Ishiguro (Quel che resta del giorno), JK Rowling (Harry Potter e la pietra filosofale), e il più antico manoscritto del Sir Gawain e il Cavaliere Verde, e quello del poema The Seafarer dal Exter Book del X secolo.
 
La mostra, che rappresenta un percorso nella letteratura inglese, è articolata come segue:
 
1. Rural Dreams: Legend and the land – Earthly Paradise: the Rural Idyll – Living off the land: farming and literature – Eco-writing, the vanishing
2. Industrial & Cityscapes: Dark Satanic Mills: the effects of the Industrial Revolution – Decline, depression & division: 20th century – Out of the Coalfields – Industrial traces: the post-industrial landscape
3. Wild Places: Terror of the Wild – Going Wild – Pilgrimage and the Sacred Wild
4. London: Eternal London – City of Dreadful Night: London divided – Street Haunting: writers / walkers – He do the police in different voices
5. Edges: Early views of suburbs – Ordinariness – retreat, idyll but threatened – Metroland, Suburban Dreaming
6 Waterlands: Beside the seaside – Water and Memory – Life and Death: Rivers – The Thames: celebrating a river through the ages
 
Gli organizzatori della mostra hanno anciato anche una iniziativa online: la realizzazione di una mappa interattiva con I sufggerimenti dei lettori tra luoghi geografici e opera che non sono state incluse nell’esposizione della London Library.
 
Tutti i dettagli sul sito della mostra:
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Un pensiero su “Londra: Olimpica letteratura

  1. E dove la “British library” di Londra?

    Tolkien, Charlotte Brontë e “Jane Eyre”, Charles Dickens, William Blake, George Elliott, Kazuo Ishiguro e “Quel che resta del giorno”? Che meraviglia….

    Ma soprattutto “Harry Potter e la pietra filosofale” e J.K. Rowling…. Che trovata per le vendite dei biglietti…

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