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Branduardi e le compilation. Alcune domande

Ma qual è il criterio che determina la scelta nelle compilation dedicate all’opera di Angelo Branduardi? Dopo tanti anni e svariate e diversificate ‘realizzazioni’ qualcosa, se non molto, continua a sfuggirmi.

Ma ricapitoliamo. Al monumentale triplo live ‘Concerto’ del 1980 hanno fatto seguito Il meglio di e il best Of targato Emi rispettivamente del ’91 e 92; l’album Camminando camminando del ’96 e la Studio Collection del ’98; la ponderosa Platinum Collection del ‘2005, il Branduardi d.o.c. dell’anno successivo e ora questo Camminando Camminando 2.

Nulla da dire sugli evergreen presenti: versioni memorabili di Colgi la prima mela dal vivo col vorticoso assolo chitarristico di Maurizio Fabrizio, Alla Fiera dell’est con l’intro di grande lirismo, la Pulce d’acqua in versioni che se certo non eguagliano l’orgia di suono del Concerto 1980 aprono nuovi scenari di virtuose interpretazioni.

Quello che colpisce, allora, è l’assenza assoluta di alcuni brani che nel nostro immaginario di appassionati sono da sempre ai primissimi posti: perché non vengono mai ‘antologizzate’ la favola degli Aironi, o la Raccolta, la Collina del Sonno, il Disgelo, e perché canzoni francamente minori come ‘Fame di sole’ o il bambino dei Topi  hanno addirittura diverse  presenze?  E lo stesso dicasi di brani anche accattivanti come il giocatore di biliardo o Per ogni matematico che documentano un preciso periodo della ‘poetica’ del nostro ma che certo non reggono il confronto con brani suggestivi, complessi, e ricchi di sfumature come, che so, gli Alberi sono alti, Colori, il Cappello a Sonagli, l’Albero.

Problemi di cambi di etichette? Ci può stare, ma pensate: un ascoltatore curioso che voglia farsi un’idea della produzione di Branduardi attraverso queste antologie rischia di non incontrare mai un pezzo pirotecnico, energetico, strumentalmente lussureggiante e ‘concettualmente’ molto rappresentativo come la Strega. Non vi sembra un paradosso? Cosa ne dite?

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4 pensieri su “Branduardi e le compilation. Alcune domande

  1. Due parole: Fare cassa.

  2. Credo che dipenda dai gusti di chi fa le compilation quelle che fanno cassetta sono preferite ad altre forse più belle ma di meno impatto sul pubblico
    Rosy

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